Differenza tra parole chiave a coda lunga e a coda corta

Differenza tra parole chiave a coda lunga e a coda corta

Sommario

Differenza tra parole chiave a coda lunga e a coda corta

Immagina di voler cercare una ricetta su Google, di una torta. Potresti digitare semplicemente “torta” (parola chiave a coda corta) o “ricetta torta cioccolato fondente senza latte” (parola chiave a coda lunga). Entrambe le ricerche ti porteranno a dei risultati, ma con sfumature molto diverse.

Le parole chiave a coda corta sono composte da poche parole generiche e hanno un volume di ricerca molto alto. Sono ideali per raggiungere un pubblico ampio, ma la concorrenza è molto elevata e posizionarsi è difficile.

Le parole chiave a coda lunga sono invece più specifiche, composte da più parole e hanno un volume di ricerca inferiore. Ma essendo più mirate è possibile ottenere traffico di qualità più elevato.

Differenza tra parole chiave a coda lunga e a coda corta

Quando si parla di ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO), le parole chiave sono come le stelle polari che guidano gli utenti verso il tuo sito web. In questo modo puoi promuovere il tuo sito.

Ma non tutte le parole chiave sono uguali.

Cosa sono le parole chiave a coda corta e a coda lunga?

  • Parole chiave a coda corta: sono brevi, di solito 1-3 parole, e molto generiche (es: “scarpe”, “viaggi”, “smartphone”). Sono molto attraenti perché hanno un alto volume di ricerca, ma anche molto competitive e difficilmente posizionabili.
  • Parole chiave a coda lunghe: sono più specifiche, formate da più parole (es: “scarpe da running donna taglia 40”, “viaggi low cost in Europa”, “smartphone con due fotocamere”). Hanno un volume di ricerca inferiore, è vero, ma sono meno competitive, è più facile posizionarsi e convertono maggiormente.

Qual è la differenza e quale scegliere?

Vediamo le differenze in una tabella chiara e riassuntiva:

CaratteristicaParole chiave a coda cortaParole chiave a coda lunga
LunghezzaBrevi (1-3 parole)Lunghe (3+ parole)
Volume di ricercaAltoBasso
ConcorrenzaAltaBassa
Intento di ricercaGenericoSpecifico
Tasso di conversioneBassoAlto

Perché le parole chiave a coda lunga sono importanti?

Sono importanti perché l’intento di ricerca è chiaro: chi cerca “ricetta torta cioccolato fondente senza latte” ha un’idea molto precisa di ciò che vuole, e questo aumenta le probabilità che trovi il tuo sito.

C’è una minore competizione ed è più facile posizionarsi perché queste parole chiave sono meno popolari. Il traffico che si produce, inoltre, è di qualità. Gli utenti che cliccano sui tuoi risultati sono più interessati al tuo contenuto.

Come scegliere le parole chiave giuste?

Innanzitutto devi comprendere il tuo pubblico. Cosa cercano i tuoi clienti? Quali sono le loro domande e query di ricerca?

Per capire questo utilizza alcuni tool che diventeranno indispensabili come: Google Keyword Planner, SEMrush, Answer The Public.

Una volta trovate le parole chiave, crea contenuti rilevanti e utili per gli utenti. Ricorda di non fare copia e incolla, di produrre contenuti approfonditi che siano un valore aggiunto per i tuoi utenti.

A seconda delle dimensioni della tua attività e dei tuoi obiettivi, puoi scegliere di usare parole chiave a coda corta, a coda lunga, o una combinazione di entrambe.

Se la tua azienda è già ben affermata, con un sito web consolidato e un’elevata autorità di dominio, hai maggiori probabilità di posizionarti per parole chiave a coda corta, che ti permetteranno di attirare grandi volumi di traffico organico.

Al contrario, se il tuo marchio è meno conosciuto e con una bassa autorità di dominio, conviene puntare su parole chiave a coda lunga, meno competitive e con maggiori possibilità di ottenere un buon posizionamento.

Le parole chiave a coda lunga sono particolarmente efficaci per intercettare gli utenti nelle fasi informative del funnel di acquisto.

Entrambe le tipologie di parole chiave sono preziose, ma è fondamentale utilizzarle con equilibrio. Un uso eccessivo delle parole chiave può portare a una sovra-ottimizzazione, il cosiddetto kw stuffing, e in questo modo rischi penalizzazioni da parte di Google e un calo nel posizionamento.

Per questo motivo, affidarsi a un copywriter SEO esperto è essenziale per garantire contenuti ottimizzati in modo naturale e performante.

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